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SPECIALE - Concorso straordinario docenti scuola dell’infanzia e primaria

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì 10 novembre il bando del concorso straordinario per la scuola primaria e dell’infanzia.

Le domande si potranno presentare a partire dalle ore 9.00 del 12 novembre 2018 fino alle ore 23.59 del 12 dicembre 2018.

Il candidato che vuole concorrere per più procedure concorsuali presenta un’unica istanza con l’indicazione delle procedure concorsuali cui intenda partecipare.

L’istanza di partecipazione al concorso, si presenta esclusivamente attraverso il sistema informativo POLIS (istanze online).

Per la partecipazione alla procedura concorsuale è dovuto, ai sensi dell'art. 4, comma 1-novies, del decreto-legge e dell'art. 1, comma 111, della legge 13 luglio 2015, n. 107 nonche' dell'art. 7, comma 6, del decreto ministeriale, il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro 10,00 (dieci) per ciascuna procedura per cui si concorre (infanzia comune/primaria comune/infanzia sostegno/primaria sostegno).

Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto

intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma succursale

IBAN: IT 28S 01000 03245 348 0 13 2410 00

Causale: «regione - grado di scuola/tipologia di posto - nome e cognome - codice fiscale del candidato»

e dichiarato al momento della presentazione della domanda tramite il sistema POLIS. 

I candidati possono presentare la domanda di partecipazione, a pena di esclusione, in una sola regione per una o più procedure concorsuali per le quali posseggano i requisiti richiesti.

Simulatore del calcolo del punteggio

Presso la nostra sede di Bologna ( via Marconi 67/2, Bologna - telefono centralino: 051.6087585è stato predisposto un servizio specifico di consulenza.

Chi può presentare la domanda I docenti in possesso dell’abilitazione per la scuola primaria o dell’infanzia acquisita con diploma magistrale con valore abilitante o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali entro il 2001/2002, o laurea in Scienze della Formazione Primaria e due annualità di servizio specifico presso la scuola statale, negli ultimi 8 anni, svolto su posto comune o di sostegno.
Abilitazioni utili per accedere al concorso straordinario Scuola dell’infanzia
  • Laurea vecchio ordinamento (quadriennale) in Scienze della formazione primaria, indirizzo infanzia.
  • Laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria a ciclo unico (quinquennale).
  • Possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale.
  • Possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, al termine dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali (anche linguistici) dell’istituto magistrale.

Scuola primaria

  • Laurea vecchio ordinamento (quadriennale) in Scienze della formazione primaria, indirizzo primaria.
  • Laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria a ciclo unico (quinquennale).
  • Possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, al termine dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali (anche linguistici) dell’istituto magistrale.
Come e quando si presenta la domanda La domanda si presenterà attraverso Istanze online, i termini saranno indicati dal bando.
Come si calcola l’annualità Una annualità è ottenuta con 180 giorni di servizio, anche non continuativi, oppure con il servizio continuativo dal 1° febbraio agli scrutini finali/termine delle attività didattiche.
Chi può presentare domanda per il sostegno Possono presentare domanda per il sostegno i docenti che abbiano i requisiti indicati per il posto comune e siano anche in possesso della specializzazione di sostegno.
Chi può presentare domanda con riserva Possono presentare domanda con riserva coloro che hanno acquisito l’abilitazione all’estero, e ne abbiano chiesto (o ne chiedano) il riconoscimento entro la data di scadenza del bando.
In questo caso i candidati partecipano al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, gli uffici scolastici dispongono l’esclusione dei candidati, in qualsiasi fase della procedura concorsuale. 
Per i posti di sostegno possono presentare domanda, con riserva, anche coloro che stanno acquisendo la specializzazione (in particolare con il TFA sostegno III ciclo), purché il titolo venga conseguito entro il 1° dicembre 2018.

 

La prova orale

Quando si svolgerà la prova orale Il calendario delle prove orali sarà definito dalle commissioni del concorso che, in seduta pubblica, estrarranno la lettera dalla quale iniziare. I candidati saranno avvertiti, almeno 20 giorni prima della data prevista, attraverso l’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda. I calendari saranno anche pubblicati sui siti degli uffici scolastici regionali.
Su cosa verte la prova orale La prova orale, per il posto comune e per il sostegno, verte sui contenuti indicati nell’allegato A al DM 17 ottobre 2018.
Le tracce da estrarre sono predisposte dalla commissione in numero pari a tre volte quello dei candidati previsti.
Quando avverrà l’estrazione della traccia Ciascun candidato estrae la traccia su cui svolgere la prova 24 ore prima dell’orario programmato. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi.
Come si svolge la prova orale per i posti comuni La prova consiste nella progettazione di un’attività didattica, con l’illustrazione delle scelte contenutistiche didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.
La prova orale avrà una durata non superiore a 30 minuti e sarà distinta per i posti relativi alla scuola dell’infanzia e primaria, ha per oggetto il programma definito dall’allegato A del DM e valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
La commissione interloquisce con il candidato e accerta anche la conoscenza della lingua straniera.
Per la scuola dell’infanzia l’accertamento riguarda comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in una lingua a scelta tra francese, inglese, spagnolo o tedesco almeno al livello B2. 
Per la scuola primaria, al fine del conseguimento dell’idoneità all’insegnamento della lingua inglese, la prova orale valuta l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in lingua inglese almeno allivello B2 e la relativa competenza didattica. I criteri di valutazione sono basati sulle griglie nazionali (Allegato B al DM).
Come si svolge la prova orale per i posti di sostegno La prova consiste nella progettazione di un’attività didattica, con l’illustrazione delle scelte contenutistiche didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.
La prova orale per i posti di sostegno verte sul programma definito dall’allegato A del DM, valuta la competenza nelle attività di sostegno agli allievi con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La prova prevede accertamenti linguistici analoghi a quelli previsti per i posti comuni, anche se per primaria non si parla di idoneità per l’insegnamento della lingua inglese.
I criteri di valutazione sono basati sulle griglie nazionali (Allegato B al DM).
Che punteggio si assegna alla prova orale Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 30 punti: non è previsto un punteggio minimo. Alla capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera sono assegnati massimo 5 punti dei 30. Alle competenze sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono assegnati massimo 4 punti dei 30.

 

Valutazione titoli

Per la valutazione della prova orale e per la valutazione dei titoli, la commissione ha a disposizione un punteggio massimo pari, rispettivamente, a 30 e a 70 punti. 

La valutazione della prova orale viene effettuata dalla commissione in base ai criteri e ai punteggi indicati nelle griglie nazionali di valutazione di cui all'Allegato B del decreto ministeriale. Ai sensi della tabella di cui all'Allegato C del decreto ministeriale, la commissione assegna ai titoli culturali e professionali un punteggio massimo di 70 punti.

Tabella valutazione titoli​

La valutazione complessiva dei titoli non può eccedere i settanta punti. La somma delle valutazioni delle sezioni titoli non può superare i venti punti, quella del servizio i 50.

La valutazione del servizio non può superare i 50 punti e, qualora superiore, è ricondotta a tale limite massimo.

Programmi da studiare

I programmi da studiare sono quelli di cui all’Allegato A, si valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.