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Nuove date relative alle prove per l’accesso ai corsi di specializzazione sul sostegno

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha firmato il decreto di distribuzione alle Università dei 14.224 posti disponibili per l’anno accademico 2018/2019 per le specializzazioni sul sostegno. Il decreto individua anche le date delle prove di accesso ai corsi. Le prove si terranno:

  • il 28 marzo 2019:
    • mattina per la Scuola dell’infanzia;
    • pomeriggio per la Scuola primaria.
  • il 29 marzo 2019:
    • mattina per la Secondaria di I grado;
    • pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado.

​​In data 27 febbraio 2019 è stato pubblicato un nuovo Decreto che prevede lo slittamento delle prove per l'accesso ai corsi di specializzazione sul sostegno. Lo slittamento è stato richiesto, in data 26 febbraio, dalla Conferenza dei Rettori (CRUI) al fine di consentire agli atenei una più efficace organizzazione delle prove. Le prove si terranno:

  • il 15 aprile 2019:
    • mattina per la Scuola dell’infanzia;
    • pomeriggio per la Scuola primaria.
  • il 16 aprile 2019:
    • mattina per la Secondaria di I grado;
    • pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado.

 

Riportiamo a seguire i posti disponibili in Emilia Romagna indicati nell'allegato A - Tabella riassuntiva offerta formativa specializzazione sul sostegno, definita ai sensi dell’art 2, commi 2, 3 e 4 del D.M. 948/2016. La Tabella completa è allegata in fondo a questo articolo.

Regione Denominazione
ateneo
Posti sostegno
scuola
dell’infanzia
Posti sostegno scuola primaria Posti sostegno
scuola
secondaria di
primo grado
Posti sostegno scuola secondaria di secondo grado Totale offerta formativa
Emilia Romagna Università di Bologna 35 85 35 65 220
  Università di Modena 25 25 25 25 100

 

Le prove di accesso e le modalità di espletamento delle stesse sono disciplinate, ai sensi dell’articolo 3 comma 2, del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 8 febbraio 2019, n. 92, dai bandi emanati da ciascun Ateneo.

Nel comunicato stampa il Ministro rilancia il piano che prevede di specializzare 40.000 docenti in 3 anni, e rivendica una “visione di lungo periodo” su questo tema. In realtà già nel corrente anno scolastico  abbiamo avuto oltre 50.000 cattedre di sostegno assegnate a supplenti perlopiù privi del titolo di specializzazione. Quindi, i 14.224 posti attivati quest’anno sono una misura insufficiente a fronteggiare la domanda di insegnanti specializzati delle scuole italiane. Nell’ambito del sostegno un insegnante su tre è precario: il vero cambiamento sarebbe stabilizzare i 41.000 posti attribuiti in deroga  e garantire l’accesso al TFA ai tanti docenti precari che da anni lavorano in questo settore con gli incarichi al 30 giugno.

 

Vedi pure il decreto che regolamenta il corso di specializzazione e i requisiti di accesso.

 

 

LINK :Accedi alla pagina web per il Corso di formazione per il sostegno - Università di Bologna

 

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