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CONCORSO DSGA - PRESENTAZIONE NUOVO CORSO

"VERSO LE PROVE SCRITTE"

strumenti, metodi e contenuti per affrontarlo

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Concorso ordinario Direttori dei servizi generali e amministrativi - D.S.G.A.

E’ stato pubblicato il bando con il quale è indetto il primo concorso per il reclutamento dei Direttori dei servizi generali e amministrativi ai sensi dell’articolo 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017 e nel rispetto di quanto stabilito dal decreto ministeriale 863 del 18 dicembre 2018, recante le indicazioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale del Direttore dei servizi generali e amministrativi.

Il concorso è bandito per la copertura di 2.004 posti nel profilo di DSGA che risulteranno vacanti e disponibili nel triennio 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021. Il bando prevede che il 30% dei posti messi a concorso in ciascuna regione venga riservato al personale ATA di ruolo in possesso dei requisiti per l’accesso al concorso, compresi gli assistenti amministrativi facenti funzione e che, qualora non coperti, i posti riservati, siano assegnati agli altri concorrenti in ordine di graduatoria.

Le domande si possono presentare fino alle ore 23.59 del 28 gennaio 2019

Le procedure concorsuali si svolgeranno su base regionale, per il numero di posti messi a concorso in ogni Regione.

Si può presentare domanda per una sola regione, unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS, previa registrazione sull’applicazione stessa..

 
Presso la nostra sede di Bologna ( via Marconi 67/2, Bologna - telefono centralino: 051.6087585è stato predisposto un servizio specifico di consulenza.
 
Chi può presentare la domanda
  • Coloro che, oltre ai requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici, sono in possesso della laurea specifica (allegato a - DM 863 del 18 dicembre 2018) , come previsto dalla tabella B allegata al CCNL 2018;
     
  • Gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (art. 1, comma 605), abbiano maturato nei precedenti otto anni almeno tre interi anni di servizio, anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, anche in mancanza del requisito culturale della laurea specifica prescritto dal CCNL 2007/2009. 

Il bando prevede che il 30% dei posti messi a concorso in ciascuna regione venga riservato al personale ATA di ruolo in possesso dei requisiti per l’accesso al concorso, compresi gli assistenti amministrativi facenti funzione e che, qualora non coperti, i posti riservati, siano assegnati agli altri concorrenti in ordine di graduatoria.

Le procedure concorsuali prevedono due prove scritte e una prova orale e la valutazione dei titoli posseduti.

Per essere ammessi alle prove scritte i candidati devono superare una prova preselettiva computer-based (somministrazione di cento quesiti inerenti le discipline previste per le prove scritte).

Il calendario per lo svolgimento della prova preselettiva sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 2019, negli albi e nei siti degli USR e del MIUR.

Il mancato superamento della prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale. Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Coloro che hanno superato la prova preselettiva sono ammessi a sostenere le seguenti prove scritte, anch’esse computer-based:

  1. una prova costituita da sei domande a risposta aperta;
  2. una prova teorico-pratica.

Alla prova orale sono ammessi coloro che hanno superato le prove scritte. La prova orale consiste in:

  1. un colloquio sulle materie d’esame di cui all’allegato B del decreto ministeriale 863 del 18 dicembre 2018;
  2. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione di più comune impiego;
  3. una verifica della conoscenza della lingua inglese.

Le graduatorie finali di merito, compilate su base regionale, sono utilizzate annualmente ai fini dell’assunzione nel profilo di DSGA e restano in vigore sino al loro esaurimento.

 

Programma da studiare

Il programma da studiare è quello di cui all’Allegato B.

 

La nostra posizione

Riteniamo ingiusto e penalizzante il trattamento riservato dal bando agli assistenti amministrativi facenti funzione per la mancata valorizzazione dell’esperienza da essi maturata nel corso di tanti anni nei quali hanno svolto la funzione di DSGA, contribuendo al regolare funzionamento delle scuole e degli uffici di segreteria.

Prendiamo atto dell’Incomprensibile comportamento del Miur che immotivatamente ha disatteso le indicazioni fornite dalle organizzazioni sindacali e dal parere di un organismo istituzionale quale è il CSPI laddove si sosteneva la necessità di prevedere delle prove differenziate per i facenti funzione e di considerare come valido ai fini del calcolo delle tre annualità anche l’a.s. 2017/2018.

Continueremo a sostenere questi lavoratori e a reclamare il diritto alla mobilità professionale affinché sia riconosciuto e valorizzato il lavoro svolto dagli assistenti amministrativi facenti funzione in tutti questi anni.

Abbiamo dato mandato ai nostri legali perché valutino i profili di illegittimità del concorso laddove vengono messi sullo stesso piano i colleghi assistenti amministrativi facenti funzione con altri concorrenti privi di esperienza.